ERNST - Impianti per prova di schiacciamento tetto

Impianti per prova di schiacciamento del tetto

Gli impianti per prova di schiacciamento di ERNST sono caratterizzati da una grande mobilità, una misurazione precisa e una raccolta dati allo stato dell'arte, per poter rilevare la rigidità strutturale dell’ esaminando in modo semplice e con alta precisione.

Questo impianto di schiacciamento è utilizzato per il collaudo della struttura del tetto secondo le disposizioni in materia di collaudo FMVSS 216a e IIHS (Roof Strength Test Protocol). Grazie al suo design compatto, il banco di prova può essere fissato rigidamente su un pavimento preparato appositamente oppure su una pavimentazione adeguatamente dimensionata all’interno di un capannone. Il suo design garantisce di mantenere al di sotto di un millimetro il livello di deformazione massimo dell'impianto con una forza di impatto di 250 kN. L'impianto può essere mosso facilmente in tutti gli assi direzionali grazie ad un elemento di controllo. La piastra di schiacciamento dispone di una corsa di 1000 mm e può essere mossa gradualmente tra 0 e 15 mm/s. Inoltre, nella piastra è presente anche un laser a croce per un suo facile orientamento in corrispondenza del primo punto di contatto. Tutti gli assi sono regolabili elettromeccanicamente tramite i motori di precisione. La piastra di pressione può essere orientata in modo continuo con due angoli ±25° e ±5°.

Questo impianto di schiacciamento è utilizzato per il collaudo della struttura del tetto di un veicolo secondo le disposizioni di collaudo FMVSS 216a e IIHS (Roof Strength Test Protocol). Grazie al suo design compatto, il banco di prova può essere fissato rigidamente su un pavimento preparato appositamente oppure su una pavimentazione adeguatamente dimensionata all’interno di un capannone. Il suo design garantisce di mantenere al di sotto di un millimetro il livello di deformazione massimo dell'impianto a una forza di impatto di 250 kN. L'impianto può essere mosso facilmente in tutti gli assi direzionali grazie un elemento di controllo numerico. La piastra di schiacciamento dispone di una corsa di 1000 mm e può essere mossa gradualmente tra 0 e 15 mm/s. Inoltre, nella piastra è presente anche un laser a croce per un suo facile orientamento in corrispondenza del primo punto di contatto. Tutti gli assi sono regolabili elettromeccanicamente tramite i motori di precisione. La piastra di pressione può essere orientata in modo continuo con due angoli ±25° e ±5°.